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Informativa

Privacy

Raccolgo pochi dati, e solo per risponderti o per avvisarti quando il sito apre. Questa pagina dice quali, perché e come li fai sparire.

Ultimo aggiornamento · 2026-09-28

Chi tratta i tuoi dati

Il titolare del trattamento è Matteo Marabini, con sede a Imola (BO), P. IVA IT04326071208. Puoi contattarmi qui: marabini.matteo@neoflow.it · +39 347 949 6841. Non c’è un ufficio privacy: risponde direttamente il titolare.

Quali dati raccolgo

Solo quelli che mi dai tu compilando i moduli:

  • Sulla schermata d’attesa — fino al 25 settembre 2026 il sito è rimasto chiuso, con una pagina sola — si poteva lasciare l’indirizzo email per essere avvisati all’apertura. Lì ho raccolto l’indirizzo email e basta: non il nome, non il telefono. Insieme all’indirizzo ho salvato la data del consenso e la frase spuntata, perché un consenso che non si può dimostrare vale come non raccolto.
  • Primo passo: cosa ti serve, il tuo nome, il nome della tua attività, l’email e — se lo lasci — il telefono. Insieme a questi salvo la data del consenso e la frase esatta che hai spuntato, per lo stesso motivo di sopra.
  • Secondo passo: due o tre risposte sul tuo caso, diverse a seconda di cosa hai scelto (per esempio quante persone lavorano con te, o cosa vendi e a chi).
  • Sempre al secondo passo puoi dirmi quando ti trovo meglio — mattina, pomeriggio o indifferente. È facoltativo e serve solo a proporti orari sensati.
  • Terzo passo, tutto facoltativo: l’indirizzo del tuo sito, il tuo profilo social e una breve descrizione dell’attività.
  • Dati tecnici minimi di funzionamento del sito (indirizzo IP nei log del server, per il tempo tecnico necessario). Per il limite anti-abuso l’IP viene reso anonimo prima di essere confrontato.

Non compro liste di contatti e non costruisco profili pubblicitari da rivendere.

Statistiche e pubblicità, solo se le autorizzi. Se accetti dalla striscia in fondo alla pagina, uso Google Analytics per contare le visite e Google Ads per capire quali annunci portano richieste. In quel caso Google riceve dati sulla tua navigazione e il tuo indirizzo IP, e diventa responsabile del trattamento; il trasferimento verso gli Stati Uniti avviene sulle clausole contrattuali standard della Commissione europea. Se non accetti — o se non scegli — verso Google non parte nulla, nemmeno una richiesta. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla pagina cookie.

Se hai cliccato un annuncio, insieme alla tua richiesta salvo anche il codice del clic che Google mette nell’indirizzo. Serve a sapere quale annuncio ha funzionato: sta nell’indirizzo della pagina, non è un cookie, e viene conservato con gli stessi tempi del resto della richiesta.

Se ti ho scritto io per primo, senza che tu mi conoscessi

Se hai ricevuto una mia email e non mi avevi mai contattato, i tuoi dati non me li hai dati tu: li ho raccolti da fonti pubbliche. Hai il diritto di sapere quali e da dove, ed è quello che trovi qui.

  • Da dove vengono: la scheda pubblica della tua attività su Google Maps e, quando c'è, il sito web dell'azienda. La raccolta la faccio con Apify, un servizio che legge le pagine pubbliche al posto mio.
  • Quali dati: il nome dell'attività, l'indirizzo email pubblicato, il telefono, l'indirizzo della sede, il sito e la categoria merceologica. Nient'altro: niente dati personali dei dipendenti, niente dati sensibili, niente liste comprate da terzi.
  • Perché: per proporti servizi che riguardano direttamente la tua attività — un sito, una landing, un sistema AI aziendale. Marketing diretto tra imprese, un destinatario alla volta.
  • Con quale base giuridica: il mio legittimo interesse a farmi conoscere da imprese del mio settore di riferimento (art. 6.1.f GDPR), bilanciato con i tuoi diritti in una valutazione che conservo e che posso mostrarti se me la chiedi.
  • Per quanto tempo: 12 mesi dalla raccolta se non mi rispondi, poi cancello tutto. Se mi dici di no, l'indirizzo resta in una lista di esclusione — quella la tengo, ed è l'unico modo che ho per non riscriverti per sbaglio.
  • Chi li tratta per mio conto: Instantly.ai (Stati Uniti), che invia le email e conserva le risposte. Il trasferimento è regolato dalle clausole contrattuali tipo della Commissione europea.

Come mi fermi. Rispondi «no» a quell’email, oppure scrivi a marabini.matteo@neoflow.it: ti tolgo entro un giorno lavorativo e non ti ricontatto più, su nessun canale. Non devi spiegare perché, e non ti chiedo di confermare due volte. Puoi anche chiedermi di cancellare del tutto quello che ho su di te: lo faccio e te lo confermo.

Perché li tratto e con quale base giuridica

  • Per avvisarti il giorno in cui il sito apre, se hai lasciato l’indirizzo sulla schermata d’attesa: consenso esplicito, quello che spunti sotto il campo (art. 6.1.a GDPR). È una sola email, non è una newsletter, e non ne partono altre.
  • Per risponderti e prepararti un preventivo: consenso esplicito, quello che spunti sul modulo (art. 6.1.a GDPR) ed esecuzione di misure precontrattuali richieste da te (art. 6.1.b).
  • Per fissare e fare la call che hai chiesto: ti scrivo o ti chiamo al recapito che mi hai lasciato, anche su WhatsApp se mi hai dato il numero. Consenso esplicito (art. 6.1.a) ed esecuzione di misure precontrattuali richieste da te (art. 6.1.b).
  • Per mandarti la ricevuta della richiesta, con la data entro cui rispondo: è la conferma di quello che hai chiesto, non una newsletter. Non ne partono altre in automatico.
  • Per adempimenti fiscali e contabili, se diventiamo cliente e fornitore: obbligo di legge (art. 6.1.c).

Per quanto tempo li tengo

  • Indirizzi lasciati sulla schermata d’attesa: cancellati entro 30 giorni dall’invio dell’avviso di apertura. Se vuoi uscire prima, basta scrivermi.
  • Richieste senza seguito: 24 mesi, poi cancellate.
  • Clienti: per la durata del rapporto e 10 anni per i documenti fiscali, come impone la legge.
  • Contatti raccolti da fonti pubbliche a cui ho scritto io per primo: 12 mesi dalla raccolta, poi cancellati. Se mi hai detto di no, l'indirizzo resta solo nella lista di esclusione, che serve a non riscriverti.
  • In qualsiasi momento puoi chiedermi di cancellarli prima.

A chi li comunico

A nessuno per scopi commerciali. Li trattano per mio conto, come responsabili, solo i fornitori tecnici che fanno funzionare il sito:

  • Vercel Inc. — hosting del sito e consegna delle pagine.
  • Supabase Inc. — il database dove finiscono le richieste dei moduli.
  • Resend (Plus Five Five, Inc.) — invio delle email di servizio.
  • Stripe Payments Europe Ltd. — pagamenti, solo se acquisti qualcosa.
  • Instantly.ai, Inc. (Stati Uniti) — invio delle email di primo contatto e conservazione delle risposte.
  • Apify Technologies s.r.o. (Repubblica Ceca) — raccolta dei dati di contatto dalle pagine pubbliche.
  • WhatsApp Ireland Ltd. / Meta Platforms Ireland Ltd. — messaggi di servizio per fissare la call, solo se mi hai lasciato il numero e solo se ti scrivo su WhatsApp.

Con ognuno di loro il trattamento è regolato da un accordo sui dati. Dove il fornitore è extra-UE, il trasferimento avviene sulle clausole contrattuali tipo approvate dalla Commissione europea.

I tuoi diritti

Puoi chiedermi di accedere ai tuoi dati, correggerli, cancellarli, limitarne l’uso, riceverli in un file leggibile o opporti al trattamento. Basta una email a marabini.matteo@neoflow.it: la risposta arriva entro 30 giorni. Se ritieni che stia sbagliando puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali.

C’è anche la strada breve: la pagina per farti cancellare.

Sicurezza

I dati stanno su un database con accesso ristretto e cifratura in transito. Le tabelle del sito pubblico non sono leggibili dal browser: ci scrive solo il server. Se dovesse succedere una violazione rilevante, te lo comunico.